Globalizzazione, concorrenza e liberismo
10 Marzo 2008 di Giuseppe Ferrari
Altro articolo molto interessante, da ricordare.
Ritiene necessario un minimo di protezionismo rispetto alla liberalizzazione dei mercati dovuto alla globalizzazione per due ragioni:
1 - l’enorme sproporzione fra il numero delle persone che inglobano (il vecchio mercato libero) pari a 700 milioni di persone e quelle inglobate (i paesi in via di sviluppo) che sono più di 3 miliardi
2 - il fatto che, soprattutto in Italia, le conseguenze della liberalizzazione ricadono quasi totalmente su chi opera sui mercati liberi, sinteticamente la vecchia classe operaia,