Siete sicuri che il Pdl sia il posto giusto?
Per collegare questo articolo che, mi sembra, costituisca una specie di manifesto di quelli che si definisco i Riformatori Liberali. Non ho tempo di leggerlo, ma voglio tenerlo in evidenza.
Comunque non riesco proprio a capire come si possa considerare Berlusconi, con il suo passato di imprenditore (l’unica volta che dovette misurarsi con il mercato, la Standa, scappò via subito) e di politico (quale politica liberale ha fatto il suo governo dal 2000 al 2005?) la strada giusta per attivare in Italia politche liberali.
Anche se forse è vero che neppure Veltroni ispira molto su questo lato. Ma a me comunque sembra meglio.
Ne approfitto per collegare qui alcuni articoli(uno e due già apparsi ed uno annunciato che spero di non perdere) di commento (mi sembra) al libro di Tremonti “La paura e la speranza”, che continua ad incuriosirmi.