<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Giuseppe Ferrari</title>
	<atom:link href="http://giuseppeferrari.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://giuseppeferrari.wordpress.com</link>
	<description>Ricordi e appunti</description>
	<lastBuildDate>Thu, 31 Dec 2009 06:30:33 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<cloud domain='giuseppeferrari.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://www.gravatar.com/blavatar/e9ac037461810f6cb853f4cdd7632e86?s=96&#038;d=http://s.wordpress.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>Giuseppe Ferrari</title>
		<link>http://giuseppeferrari.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://giuseppeferrari.wordpress.com/osd.xml" title="Giuseppe Ferrari" />
		<item>
		<title>Tremonti uomo dell&#8217;anno. Quos Deus vult perdere, amentat</title>
		<link>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/31/tremonti-uomo-dellanno-quos-deus-vult-perdere-amentat/</link>
		<comments>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/31/tremonti-uomo-dellanno-quos-deus-vult-perdere-amentat/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 06:30:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Ferrari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica interna]]></category>
		<category><![CDATA[classe dirigente]]></category>
		<category><![CDATA[debito pubblico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://giuseppeferrari.wordpress.com/?p=2586</guid>
		<description><![CDATA[La citazione latina e l&#8217;idea di questo post mi erano già venute in mente ieri mattina, leggendo il peana che il Corriere della Sera aveva innalzato al rientro in Italia dei 95 miliardi dello scudo fiscale. Ma poi la solita pigrizia e la tranquillità delle vacanze avevano fatto sbollire l&#8217;arrabbiatura e l&#8217;idea era passata nel [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giuseppeferrari.wordpress.com&blog=1931417&post=2586&subd=giuseppeferrari&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;">La citazione latina e l&#8217;idea di questo post mi erano già venute in mente ieri mattina, leggendo il peana che il Corriere della Sera aveva innalzato al rientro in Italia dei 95 miliardi dello scudo fiscale. Ma poi la solita pigrizia e la tranquillità delle vacanze avevano fatto sbollire l&#8217;arrabbiatura e l&#8217;idea era passata nel dimenticatoio.</p>
<p style="text-align:justify;">A risvegliarla <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/12/personaggi-economia-premiati.shtml" target="_blank">ci ha pensato il Sole 24 Ore</a>, il cui gruppo di esperti (o di firme autorevli, non ho capito tanto bene, ma poco importa), chiamato a stilare una delle solite classifiche di fine anno, ha avuto la bella pensata di collocare al vertice di una classifica improbabile, che è da sola la conferma che, con questa classe dirigente, siamo spinti sul ciglio del burrone, proprio il nostro ministro dell&#8217;economia, Giulio Tremonti. Vediamo le motivazioni, tralasciando i panegirici sulle notte insonni per scrivere testi che rimarranno basilari nellacomprensione della nostra epoca (e già sarebe abbastanza).</p>
<p style="text-align:justify;">Naturalmente si parte dai 95 miliardi recuperati con lo scudo fiscale. Ed in effetti, se fossero effettivamente 95 miliardi di incassi per lo stato, per la prima volta da tempi immemorabili il nostro bilancio comune presenterebbe un rielvante attivo finanziario., visto che, secondo le previsioni dello stesso Tremonti il 2009 dovrebbe chiudersi in rosso per noi di circa 81 miliardi.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma non è così, con buona pace del Sole 24 Ore e del Corriere. Nelle nostre tasche di miliardi non ne sono entrati neppure 5. Gli altri 90 sono rimasti a disposizione di anonimi personaggi che potranno reinvestirli in altre interessanti operazioi da cui potranno ricavare altri utili esentasse. E pensare che, mal contando,, su 100 miliardi di redditi regolarmentedenunciati, poco poco lo Stato italiano, cioè noi, dovrmmo ricavare una cifra che oscilla fra i 35 ed i 40 miliardi. Dal mio puntodi vista l&#8217;operazione scudo fiscale si è chiusa, per noi, con una perdita secca attorno ai 30/35 miliardi e con una perdita in prosettiva ancora più alta. E per fortuna che il Sole 24 Ore accomuna nell&#8217;elogio a Tremonti il direttore della Agenzia delle Entrate, che dovrebbe appunto vigilare sul corretto andamento delle nostre entrate fiscali. Complimenti a tutti e due.</p>
<p style="text-align:justify;">E passiamo al seconddo dei titoli di merito che giustificano il prestigioso titolo al nostro ministro del Tesoro: la sua fermezza nel blindare i conti pubblici e nel tener testa alle richiesta dei colleghi. Ed in effetti di questa virtù di Tremonti sono piene le cronache.</p>
<p style="text-align:justify;">Peccato che<a href="http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/03/il-bilancio-dello-stato-italiano-2009-siamo-messi-cosi-molto-male/" target="_blank"> i suoi numeri</a> cantino un&#8217;altra musica: secondo le prevision del ministero dell&#8217;economia, le spese correnti nel 2009 aumenteranno, rispetto al consuntivo del 2008 di oltre 17miliardi, quasi del 2,5%. E&#8217; vero che si tratta di un confronto fra dati consuntivi per il 2008 e dati previsionali per il 2009, ma non mi sembrano indicare una attento controllo della spesa pubblica. E le conseguneze si vedono a livello di saldi finali. Le previsioni per l&#8217;indebitamento netto prevedono che il nostro deficit pubblico, sostanzialmente la perdita auunale dell&#8217;azienda Italia, passi dal 2008 al 2009 da  42 miliardi circa a 81 miliardi, praticamente si raddoppia.</p>
<p style="text-align:justify;">Sono previsioni, ma sono le previsioni di Tremonti, non quelle di suoi avversari. Ed io, nel mio piccolo, sono convinto che si tratta di previsioni ottimistiche, basta guardare all&#8217;andamento del PIL, che Tremonti, nelle sue tabelle, stima in discesa dal 2008 al 2009 del 2.23%, mentre le indicazioni più accreditate si aggirano introno ad una diminuzione del 5%.</p>
<p style="text-align:justify;">Certo potrei consolarmi dicendo che, se i giornalisti del maggior quotidiano economico del paese giudicano l&#8217;uomo che prevede di conseguire questi risultati quanto di meglio possa esprimere il paese, vuol solo dire che va bene così e che non i poteva fare di meglio.</p>
<p style="text-align:justify;">Io invece mi ostino a ritenere che sia solo l&#8217;ennesimo segno di quanta in basso stia cadendo questo paese e di come la sua classe dirigente, scadente ed arrogante, proprio come Tremonti, lo guidi tranquilla verso il baratro. Ma almeno loro ne hanno un tornaconto, in termini economici e/o di potere. Ma noi? Purtroppo il debito pubblico è una droga, sottile e  suadente, che inquina tutti. Eppure e da qui che si deve parire se si vuole risollevare il paese.</p>
<p style="text-align:justify;">Come tutte le cure disintossicanti non è nè facile nè gradevole. Ma è indispensabile.</p>
Posted in Attualità, Politica interna  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/giuseppeferrari.wordpress.com/2586/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/giuseppeferrari.wordpress.com/2586/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/giuseppeferrari.wordpress.com/2586/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/giuseppeferrari.wordpress.com/2586/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/giuseppeferrari.wordpress.com/2586/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/giuseppeferrari.wordpress.com/2586/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/giuseppeferrari.wordpress.com/2586/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/giuseppeferrari.wordpress.com/2586/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/giuseppeferrari.wordpress.com/2586/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/giuseppeferrari.wordpress.com/2586/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giuseppeferrari.wordpress.com&blog=1931417&post=2586&subd=giuseppeferrari&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/31/tremonti-uomo-dellanno-quos-deus-vult-perdere-amentat/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="" medium="image">
			<media:title type="html">giuseppeferrari</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Consumatori e concorrenza</title>
		<link>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/27/consumatori-e-concorrenza/</link>
		<comments>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/27/consumatori-e-concorrenza/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Dec 2009 17:18:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Ferrari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consumo]]></category>
		<category><![CDATA[Politica interna]]></category>
		<category><![CDATA[Alitalia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://giuseppeferrari.wordpress.com/?p=2580</guid>
		<description><![CDATA[La vicenda Alitalia è un esempio da manuale di come si possa favorire un produttore a scapito dei consumatori, semplicemente limitando o riducendo le possibilità di concorrenza.
Ultimo esempio la contesa fra Ryanair ed Enac a proposito dei documenti necessari per volare sugli aerei delle compagna irlandese, che ha sospeso la propria operatività in Italia perché [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giuseppeferrari.wordpress.com&blog=1931417&post=2580&subd=giuseppeferrari&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;">La vicenda Alitalia è un <a href="http://giuseppeferrari.wordpress.com/2008/10/07/italianita-quanto-ci-costi/" target="_blank">esempio da manuale</a> di come si possa favorire un produttore a scapito dei consumatori, semplicemente limitando o riducendo le possibilità di concorrenza.</p>
<p style="text-align:justify;">Ultimo esempio <a href="http://www.libertiamo.it/2009/12/26/la-chiusura-di-ryanair-le-motivazioni-della-guerra-in-corso-audio/" target="_blank">la contesa fra Ryanair ed Enac</a> a proposito dei documenti necessari per volare sugli aerei delle compagna irlandese, che ha sospeso la propria operatività in Italia perché non è in grado, o non vuole, adattare il proprio software alle disposizioni del TAR, che accoglie le richieste dell&#8217;ENAC e, dietro a questo, di Alitalia.</p>
<p style="text-align:justify;">La sostanza è che Alitalia punta tutto per il suo rilancio sul mercato domestico, che, nonostante questa decisione strategica, perde ugualmente quote di mercato e che quindi, per decisioni superiori, chi vola in Italia deve contribuire a far guadagnare Alitalia, anche se ciò vuol dire pagare il volo di più di quanto sarebbe possibile con altre compagnie.</p>
<p style="text-align:justify;">La prova del nove della politica liberista del governo di centro-destra.</p>
Posted in Consumo, Politica interna  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/giuseppeferrari.wordpress.com/2580/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/giuseppeferrari.wordpress.com/2580/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/giuseppeferrari.wordpress.com/2580/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/giuseppeferrari.wordpress.com/2580/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/giuseppeferrari.wordpress.com/2580/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/giuseppeferrari.wordpress.com/2580/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/giuseppeferrari.wordpress.com/2580/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/giuseppeferrari.wordpress.com/2580/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/giuseppeferrari.wordpress.com/2580/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/giuseppeferrari.wordpress.com/2580/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giuseppeferrari.wordpress.com&blog=1931417&post=2580&subd=giuseppeferrari&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/27/consumatori-e-concorrenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="" medium="image">
			<media:title type="html">giuseppeferrari</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Riusciremo ad evitare la prossima crisi finanziaria?</title>
		<link>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/22/riusciremo-ad-evitare-la-prossima-crisi-finanziaria/</link>
		<comments>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/22/riusciremo-ad-evitare-la-prossima-crisi-finanziaria/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 17:57:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Ferrari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[crisi finanziaria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://giuseppeferrari.wordpress.com/?p=2572</guid>
		<description><![CDATA[Io sono abbastanza convinto di no. E penso che sia abbastanza vicina.
Ho l&#8217;impressione che le grandi banche americane siano troppo forti e che riusciranno ad impedire qualunque riforma che miri ad intaccare il loro oligopolio  e, soprattutto, a far venire meno il pregiudizio di mercato del too big to fail che gioca pesantemente a loro [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giuseppeferrari.wordpress.com&blog=1931417&post=2572&subd=giuseppeferrari&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;">Io sono abbastanza convinto di no. E penso che sia abbastanza vicina.</p>
<p style="text-align:justify;">Ho l&#8217;impressione che le grandi banche americane siano troppo forti e che riusciranno ad impedire qualunque riforma che miri ad intaccare il loro oligopolio  e, soprattutto, a far venire meno il pregiudizio di mercato del <em><strong>too big to fail</strong></em> che gioca pesantemente a loro favore.</p>
<p style="text-align:justify;">Se vi interessa approfondire, seguite i link di <a href="http://baselinescenario.com/2009/12/22/bernankes-reply-on-the-doom-loop/?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+BaselineScenario+%28The+Baseline+Scenario%29&amp;utm_content=Netvibes" target="_blank">questo post</a> di Simon Johnson che prende spunto da alcune affermazioni di Bernanke di fronte al Senato americano che ne deve ratificare la conferma in carica per altri quattro anni proposta da Obama.</p>
<p style="text-align:justify;">E del resto il fatto che Times lo abbia nominato <em>uomo dell&#8217;anno </em>la dice lunga su quali siano gli umori e le attese profonde della classe dirigenti americana.</p>
<p style="text-align:justify;">State pronti. Presto o tardi una nuova tempesta finanziaria si scatenerà sulle nostre teste. Speriamo almeno che nessuno se ne stupisca.</p>
Posted in Finanza  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/giuseppeferrari.wordpress.com/2572/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/giuseppeferrari.wordpress.com/2572/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/giuseppeferrari.wordpress.com/2572/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/giuseppeferrari.wordpress.com/2572/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/giuseppeferrari.wordpress.com/2572/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/giuseppeferrari.wordpress.com/2572/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/giuseppeferrari.wordpress.com/2572/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/giuseppeferrari.wordpress.com/2572/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/giuseppeferrari.wordpress.com/2572/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/giuseppeferrari.wordpress.com/2572/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giuseppeferrari.wordpress.com&blog=1931417&post=2572&subd=giuseppeferrari&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/22/riusciremo-ad-evitare-la-prossima-crisi-finanziaria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="" medium="image">
			<media:title type="html">giuseppeferrari</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Clima, ambiente, consumo e regole</title>
		<link>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/20/clima-ambiente-consumo-e-regole/</link>
		<comments>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/20/clima-ambiente-consumo-e-regole/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 09:05:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Ferrari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consumo]]></category>
		<category><![CDATA[Geopolitica]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[globalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[vita moderna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://giuseppeferrari.wordpress.com/?p=2563</guid>
		<description><![CDATA[Ieri mattina, appena accesa la macchina, da RDS una festosa voce femminile mi ha invitato a fare, per l&#8217;imminente Natale, una serie infinita di regali ecosostenibili. Erano tanti, ma l&#8217;unico che mi ricordo è una bellissima bicicletta fatta tutta con alluminio riciclato. Un attimo ed ho impostato le mie stazioni di musica calssica e sono [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giuseppeferrari.wordpress.com&blog=1931417&post=2563&subd=giuseppeferrari&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;">Ieri mattina, appena accesa la macchina, da RDS una festosa voce femminile mi ha invitato a fare, per l&#8217;imminente Natale, una serie infinita di regali ecosostenibili. Erano tanti, ma l&#8217;unico che mi ricordo è una bellissima bicicletta fatta tutta con alluminio riciclato. Un attimo ed ho impostato le mie stazioni di musica calssica e sono partito.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma il simpatico messaggio pubblicitario si è subito collegato, nelle mie riflessioni, a quanto appena letto sul giornale sul conclamato fallimento del vertice Onu di Copenhagen sul clima e sul mancato accordo fra i grandi della terra circa la fissazione di vincoli precisi e stringenti per la emissione di anidride carbonica in atmosfera per ridurre l&#8217;innalzamento della temperatura media.</p>
<p style="text-align:justify;">Io non riesco ad essere così pessimista. Certo i probloemi affrontati nella capitale danese sono enormi, ma sono soprattutto problemi politici. I blocchi che si contrappongono sono tre: i paesi ad industria ormai matura, noi, che sembrano disponibili a notevoli sforzi, inparticolare per quanto riguarda l&#8217;Europa; i paesi emergenti che, proprio perchè orramai lanciati verso lo sviluppo, rivendicano il diritto di nonessere fermati da vincoli molto ostretti e, soprattutto, ci rimproverano di aver dilapidato risorse colletttive e rivendicano il loro diritto  a fare altrettanto, in più si aggiunge la mentalità autoritaria della Cina che non riesce ad accettare vincoli e controlli esterni sul proprio operare; in fondo ci sono i poveri ed i piccoli della terra, i paesi africani e delle piccole isole oceaniche che non hanno voce in capitolo e che rischiano di essere i primi a pagare il prezzo dei mutamenti climatici.</p>
<p style="text-align:justify;">Un bel guazzabuglio e non mi stupisce che non siano riusciti a mettersi d&#8217;accordo.</p>
<p style="text-align:justify;">Eppure non riesco ad essere pessimista. E non solo per merito della pubblicità di RDS. Oggi sul Corriere, Telecom Italia ci invita a dimostrare il nostro amore per l&#8217;ambiente misrando l&#8217;impatto della nostra vita sull&#8217;ambiente, collegandoci alsito &#8220;<a href="http://www.avoicomunicare.it/carbonmeter/" target="_blank">Carbon Meter</a>&#8220;. Venerdì scorso ho comperato una macchina nuova: immagino sarà più comodo della vecchia, ma consumera meno gasolio ed emetterà meno CO2. Ed io non ho avuto il coraggio di impedire al venditore di inserire fra gli optional il filtro antiparticolato, anche se costava intorno ai 700 euro. Lui dava per scontato che ci dovesse essere ed io non ho osato fare la doppia brutta figura del tirchio e dell&#8217;inquinatore.</p>
<p style="text-align:justify;">I politici fanno fatica a fissare limiti, ma il mercato no. E le aziende oggi sanno che il cliente si aspetta un atteggiamento ecologicamente responsabile. Ed infatti ho letto da qualche parte che sono le grandi multinazionali a guidare la campagna per la riduzione delle emissioni in atmosfera, sia nel comportamento quotidiano che nella ideazione dei prodotti. Alla faccia di chi vi vede i mostri del capitalismo che tutto distrugge.</p>
<p style="text-align:justify;">Ed allargando un poco lo sguardo al mondo il panorama non cambia: Se osservate le iniziative della <a href="http://www.grameen-info.org/" target="_blank">Grameen Bank</a>, che aiuta i più poveri dei poveri, vi accorgete che la loro sostenibilità ecologica  è uno de iprerequisiti essenziali per il loro avvio. E, secondo voi, fino a quando i cittadini di Pechino accetteranno di vivere in un ambiente inquinato, che riduce la qualità e la durata della loro vita? Ben presto si accorgeranno, come ce ne siamo accorti noi, che possedere cose e consumare non è tutto ed imporranno loro ai loro governanti quei limiti che questi oggi non accettano dalla comunità internazionale.</p>
<p style="text-align:justify;">Sarù troppo ottimista, ma credo che, anche nel campo dell&#8217;ambiente, sarà la pressione, che può apparire insignificante se guardata da vicino, ma che diviene irresistibile se moltiplicato per u numero impressionante, dei singoli atti di consumo che imporrà, poco per volta, la svolta.</p>
Posted in Consumo, Geopolitica  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/giuseppeferrari.wordpress.com/2563/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/giuseppeferrari.wordpress.com/2563/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/giuseppeferrari.wordpress.com/2563/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/giuseppeferrari.wordpress.com/2563/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/giuseppeferrari.wordpress.com/2563/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/giuseppeferrari.wordpress.com/2563/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/giuseppeferrari.wordpress.com/2563/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/giuseppeferrari.wordpress.com/2563/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/giuseppeferrari.wordpress.com/2563/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/giuseppeferrari.wordpress.com/2563/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giuseppeferrari.wordpress.com&blog=1931417&post=2563&subd=giuseppeferrari&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/20/clima-ambiente-consumo-e-regole/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="" medium="image">
			<media:title type="html">giuseppeferrari</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>La salvezza costa solo 275 dollari</title>
		<link>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/19/la-salvezza-costa-solo-275-dollari/</link>
		<comments>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/19/la-salvezza-costa-solo-275-dollari/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Dec 2009 10:19:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Ferrari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[liberismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://giuseppeferrari.wordpress.com/?p=2555</guid>
		<description><![CDATA[Avevo avuto da parecchio tempo l&#8217;impressione che i liberisti della scuola austriaca avessero un atteggiamento un po&#8217; troppo fideistico e degmatico per i miei gusti. Ma non avrei mai immaginato che arrivassero a questo punto: il busto di von Mises in vendita per la modica cifra di 275 dollari. E non solo il busto, a [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giuseppeferrari.wordpress.com&blog=1931417&post=2555&subd=giuseppeferrari&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;">Avevo avuto da parecchio tempo l&#8217;impressione che i liberisti della scuola austriaca avessero un atteggiamento un po&#8217; troppo fideistico e degmatico per i miei gusti. Ma non avrei mai immaginato che arrivassero a questo punto: il <a href="http://mises.org/store/Mises-Bust-P625.aspx?utm_source=Mises_Daily&amp;utm_medium=Graphic&amp;utm_campaign=Item_in_Daily" target="_blank">busto di von Mises in vendita</a> per la modica cifra di 275 dollari. E non solo il busto, a giudicare dai menu laterali che non ho avuto l&#8217;ardire di esplorare.</p>
<p style="text-align:justify;">Al busto sono arrivato perché mi aveva incuriosito un articolo &#8220;<a href="http://mises.org/daily/3917" target="_blank"><em>For Civilization, It Is Mises or Bust</em></a>&#8221; il cui titolo mi era apparso, appunto, fideistico: von Mises è la nostra unica salvezza.</p>
<p style="text-align:justify;">Non ho la competenza economica per approfondire troppo la critica alle tesi dell&#8217;articolo. E su alcuni punti mi trovo d&#8217;accordo: l&#8217;eccesso di credito provoca bolle speculative pericolose. Ma non riesco a tcondividere tutta la parte iniziale del ragionamento, che è poi la base della loro costruzione economica che diventa, a miu giudizio, ideologica e fideistica: il risparmio crea l&#8217;accumulazione di capitale, l&#8217;accumulazione permette l&#8217;aumento della produttività e l&#8217;incremento di produttività genera ricchezza e benessere. La trovo del tutto irreale e, pertanto, sbagliata.</p>
<p style="text-align:justify;">Calo il ragionamento nella mia vita quotidiana e non vedo come potrei essere spinto ad investire se non fossi ragionevolmente certo che i prodotti che nascono dalle mie nuove macchine possano trovare agevole collocazione sulo mercato. Non è la mia disponibilità di risparmio che può invogliarmi ad investire, ma solo la ragionevole certezza di riuscire a tradurre in moneta sonante le merci che produrrò, merci che ritengo essere diverse o a minor prezzi di quelle che altri stanno in quel momento proponendo sul mercato.</p>
<p style="text-align:justify;">Certo, la disponibilità di risparmio può facilitare la decisione, ma so che se non ho disponibilità personali sufficienti, posso sempre fare ricorso al credito, e ne considero il costo ed il tempo di rimborso fra i fattori determinanti della decisione dell&#8217;investimento. E, al livello micro della mia decisione, non tengo in considerazione il fatto se i soldi che mi vengono prestati sono il frutto di risparmio già accumulato da altri o derivano da debiti altrui o dall&#8217;espansione, più o meno consapevole e più o meno corretta, della base monetaria da parte delle autorità monetarie.</p>
Posted in Economia  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/giuseppeferrari.wordpress.com/2555/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/giuseppeferrari.wordpress.com/2555/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/giuseppeferrari.wordpress.com/2555/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/giuseppeferrari.wordpress.com/2555/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/giuseppeferrari.wordpress.com/2555/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/giuseppeferrari.wordpress.com/2555/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/giuseppeferrari.wordpress.com/2555/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/giuseppeferrari.wordpress.com/2555/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/giuseppeferrari.wordpress.com/2555/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/giuseppeferrari.wordpress.com/2555/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giuseppeferrari.wordpress.com&blog=1931417&post=2555&subd=giuseppeferrari&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/19/la-salvezza-costa-solo-275-dollari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="" medium="image">
			<media:title type="html">giuseppeferrari</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Consigli non seguiti (ma saggi)</title>
		<link>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/17/consigli-non-seguiti-ma-saggi/</link>
		<comments>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/17/consigli-non-seguiti-ma-saggi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 03:50:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Ferrari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica interna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://giuseppeferrari.wordpress.com/?p=2543</guid>
		<description><![CDATA[Lo avevo già chiesto, ma non sono stato ascoltato.
Panebianco continua a scrivere paludati editoriali per il Corriere della Sera e, come l&#8217;impero, colpisce ancora.
Oggi parte dallo sconsiderato intervento di Cicchitto che, per la verità con molta indulgenza viende definito &#8220;del tutto sbaglato ed inopportuno&#8221; per fare la predica a  &#8230; Bersani, reo, da quel poco [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giuseppeferrari.wordpress.com&blog=1931417&post=2543&subd=giuseppeferrari&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;">Lo avevo <a href="http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/08/24/non-fatelo-scrivere/" target="_blank">già chiesto</a>, ma non sono stato ascoltato.</p>
<p style="text-align:justify;">Panebianco continua a scrivere paludati editoriali per il Corriere della Sera e, come l&#8217;impero, colpisce ancora.</p>
<p style="text-align:justify;">Oggi parte dallo sconsiderato intervento di Cicchitto che, per la verità con molta indulgenza viende definito &#8220;<em>del tutto sbaglato ed inopportuno</em>&#8221; per fare la predica a  &#8230; Bersani, reo, da quel poco che si capisce, o che io ho capito, di fare opposizione .</p>
<p style="text-align:justify;">Panebianco, come tanti, ancora non riesce a capire che i nostri probloemi non nascono dalla opposizione, piena di difetti ma, appunto per questo, solo opposizione, ma dalla maggioranza che, forte di personaggi di alto spessore proprio come Cicchitto, conduce una politica fallimentare.</p>
<p style="text-align:justify;">E quando scrivo fallimentare intendo proprio fallimentare, nel vero senso giuridico del termine: quella di un ente, persona fisica o giuridica o, nel nostro caso, di uno stato, che non è più in grado di far fronte ai propri impegni: che ha cioè troppi debiti.</p>
<p style="text-align:justify;">E per rendersene conto basta guardare a quello di cui nessuno pare occuparsi, ma che è la sintesi della situazione, della nostra posizione complessiva: il  bilancio dello stato italiano.</p>
<p style="text-align:justify;">Ci ritornerò. Per ora mi permetto solo un rinvio a <a href="http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/03/il-bilancio-dello-stato-italiano-2009-siamo-messi-cosi-molto-male/" target="_blank">questa mia ultima</a> analisi dei nostri conti.</p>
Posted in Attualità, Politica interna  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/giuseppeferrari.wordpress.com/2543/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/giuseppeferrari.wordpress.com/2543/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/giuseppeferrari.wordpress.com/2543/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/giuseppeferrari.wordpress.com/2543/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/giuseppeferrari.wordpress.com/2543/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/giuseppeferrari.wordpress.com/2543/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/giuseppeferrari.wordpress.com/2543/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/giuseppeferrari.wordpress.com/2543/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/giuseppeferrari.wordpress.com/2543/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/giuseppeferrari.wordpress.com/2543/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giuseppeferrari.wordpress.com&blog=1931417&post=2543&subd=giuseppeferrari&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/17/consigli-non-seguiti-ma-saggi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="" medium="image">
			<media:title type="html">giuseppeferrari</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>In difesa della divisione dei poteri e della trasparenza</title>
		<link>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/11/in-difesa-della-divisione-dei-poteri-e-della-trasparenza/</link>
		<comments>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/11/in-difesa-della-divisione-dei-poteri-e-della-trasparenza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 17:08:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Ferrari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica interna]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[cla]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://giuseppeferrari.wordpress.com/?p=2519</guid>
		<description><![CDATA[Meritano un rinvio, nel clima infuocato di questi giorni,

un ponderato articolo di Mario Seminero in difesa delle autority indipendenti e, di fatto, di quella divisione dei poteri che è l&#8217;essenza della democrazia e che è, da sempre, la bestia nera di Berlusconi, che, da buon padrone delle ferriere, non capisce proprio perché qualcuno possa permettersi [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giuseppeferrari.wordpress.com&blog=1931417&post=2519&subd=giuseppeferrari&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;">Meritano un rinvio, nel clima infuocato di questi giorni,</p>
<ul style="text-align:justify;">
<li style="text-align:justify;">un <a title="In nome del popolo sovrano contro le autorità di mercato? Un déjà vu statalista" href="http://phastidio.net/2009/12/09/in-nome-del-popolo-sovrano-contro-le-autorita-di-mercato-un-deja-vu-statalista/?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+phastidio%2Flhrg+%28Phastidio.net%29&amp;utm_content=Netvibes" target="_blank">ponderato articolo</a> di Mario Seminero in difesa delle autority indipendenti e, di fatto, di quella divisione dei poteri che è l&#8217;essenza della democrazia e che è, da sempre, la <a href="http://giuseppeferrari.wordpress.com/2008/06/21/papa-e-montesquieu-ovvero-tutto-come-previsto/" target="_blank">bestia nera</a> di Berlusconi, che, da buon padrone delle ferriere, non capisce proprio perché qualcuno possa permettersi di discutere la sua volontà;</li>
<li style="text-align:justify;">un <a title="Nucleare italiano. Contraddizioni e limiti del metodo adottato" href="http://www.nens.it/zone/pagina.php?ID_pgn=444&amp;ctg1=Analisi&amp;ctg2=Nessuna" target="_blank">banale pdf</a> di Nens dove sono a confronto i metodi con cui affrontano un nodo scottante della vita sociale qualè è quello della politica energetica, e, segnatamente, quello dell&#8217;energia atomica, le democrazie anglosassoni ed il nostro governo di centro-destra.</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">Solo per non perdere piccoli esempi che esiste, anche da noi, una consapevolezza della esistenza di modi corretti per affrontare le sfide non facili del mondo attuale, consapevolezza che si perde in un mare di idiozie e d egoismi personali.</p>
Posted in Democrazia, Politica interna  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/giuseppeferrari.wordpress.com/2519/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/giuseppeferrari.wordpress.com/2519/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/giuseppeferrari.wordpress.com/2519/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/giuseppeferrari.wordpress.com/2519/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/giuseppeferrari.wordpress.com/2519/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/giuseppeferrari.wordpress.com/2519/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/giuseppeferrari.wordpress.com/2519/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/giuseppeferrari.wordpress.com/2519/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/giuseppeferrari.wordpress.com/2519/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/giuseppeferrari.wordpress.com/2519/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giuseppeferrari.wordpress.com&blog=1931417&post=2519&subd=giuseppeferrari&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/11/in-difesa-della-divisione-dei-poteri-e-della-trasparenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="" medium="image">
			<media:title type="html">giuseppeferrari</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Questa è la politica dell&#8217;era di Berlusconi</title>
		<link>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/10/questa-e-la-politica-allera-di-berlusconi/</link>
		<comments>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/10/questa-e-la-politica-allera-di-berlusconi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 10:54:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Ferrari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica interna]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://giuseppeferrari.wordpress.com/?p=2512</guid>
		<description><![CDATA[Leggete questo articolo dal Corriere di oggi, sulla nuova puntata della vita politica nell&#8217;era di Berlusconi: la storia della pubblicazione, il 31 dicembre del 2005, di una telefonata fra l&#8217;allora segretario dei DS Pietro Fassino e l&#8217;allora presidente di Unipol Giovanni Consorte a proposito della scalata ad Antonveneta (la famosa telefonata del &#8220;abbiamo una banca?&#8220;).
Questa [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giuseppeferrari.wordpress.com&blog=1931417&post=2512&subd=giuseppeferrari&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;">Leggete <a href="http://www.corriere.it/cronache/09_dicembre_10/ferrarella-fassino-dipietro-inchiesta_cb37ef0e-e561-11de-9093-00144f02aabc.shtml" target="_blank">questo articolo</a> dal Corriere di oggi, sulla nuova puntata della vita politica nell&#8217;era di Berlusconi: la storia della pubblicazione, il 31 dicembre del 2005, di una telefonata fra l&#8217;allora segretario dei DS Pietro Fassino e l&#8217;allora presidente di Unipol Giovanni Consorte a proposito della scalata ad Antonveneta (la famosa telefonata del &#8220;<em>abbiamo una banca?</em>&#8220;).</p>
<p style="text-align:justify;">Questa è la mia traduzione: un imprenditore in difficoltà tenta di ingraziarsi Berlusconi offrendo una chicca giornalistica con cui colpire gli avversari politici. Berlusconi ringrazia, fa pubblicare, ma poi probabilmente non riesce (non vuole?)  ad esaudire le richieste del cliente.</p>
<p style="text-align:justify;">E questo, come arma di pressione (ricatto?) su Berlusconi, comincia a girare le procure della Repubblica, senza verbalizzare, per minacciare e non minacciare.</p>
<p style="text-align:justify;">Fino a quando il tutto non finisce sul tavolo di Di Pietro il quale, se non altro, verbalizza quanto sa, con il risultato di rendere pubblico un altro bel mucchio di merda, che ci terrà occupati per un po&#8217;, senza nulla aggiungere a quello di cui ciascuno di noi è convinto, pro o contro Berlusconi, e togliendo a tutti il tempo di governare il paese.</p>
<p style="text-align:justify;">Che intanto, nelle mani esperte di Tremonti, sembra addirittura arrivato ad utilizzare i soldi accantonati per il TFR dei lavoratori per coprire le spese correnti, che tutti dicono di aver tagliato e di tenere sotto controllo.</p>
<p style="text-align:justify;">Per fortuna</p>
Posted in Attualità, Politica interna  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/giuseppeferrari.wordpress.com/2512/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/giuseppeferrari.wordpress.com/2512/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/giuseppeferrari.wordpress.com/2512/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/giuseppeferrari.wordpress.com/2512/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/giuseppeferrari.wordpress.com/2512/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/giuseppeferrari.wordpress.com/2512/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/giuseppeferrari.wordpress.com/2512/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/giuseppeferrari.wordpress.com/2512/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/giuseppeferrari.wordpress.com/2512/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/giuseppeferrari.wordpress.com/2512/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giuseppeferrari.wordpress.com&blog=1931417&post=2512&subd=giuseppeferrari&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/10/questa-e-la-politica-allera-di-berlusconi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="" medium="image">
			<media:title type="html">giuseppeferrari</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Tutto sotto controllo</title>
		<link>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/05/tutto-sotto-controllo/</link>
		<comments>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/05/tutto-sotto-controllo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 14:33:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Ferrari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica interna]]></category>
		<category><![CDATA[debito pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[spesa pubblica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://giuseppeferrari.wordpress.com/?p=2495</guid>
		<description><![CDATA[Ennesimo capitolo del continuo, lento, sotterraneo sforzo del governo Berlusconi di allargare il proprio ambito di controllo su ogni aspetto della azione della pubblica amministrazione . Forse non del tutto cosciente, nelle intenzioni degli attori, ma del tutto evidente e trasparente se si mettono le notizie una vicina alle altre.
E ancora una volta sono Internet [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giuseppeferrari.wordpress.com&blog=1931417&post=2495&subd=giuseppeferrari&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;">Ennesimo capitolo del continuo, lento, sotterraneo sforzo del governo Berlusconi di allargare il proprio ambito di controllo su ogni aspetto della azione della pubblica amministrazione . Forse non del tutto cosciente, nelle intenzioni degli attori, ma del tutto evidente e trasparente se si mettono le notizie una vicina alle altre.</p>
<p style="text-align:justify;">E ancora una volta sono Internet ed il caso a consentirmi di collezionare tasselli del mosaico.</p>
<p style="text-align:justify;">Due articoli, <a title="Fondo unico authority. Chi vince, chi perde, chi viene messo al guinzaglio" href="http://www.chicago-blog.it/2009/12/03/fondo-unico-authority-chi-vince-chi-perde-chi-viene-messo-al-guinzaglio/" target="_blank">uno</a> e <a title="Fondo unico autorità. Quando la pezza è (quasi) peggio del buco" href="http://www.chicago-blog.it/2009/12/04/fondo-unico-autorita-quando-la-pezza-e-quasi-peggio-del-buco/" target="_blank">due</a>, da <em>CHICAGO BLOG</em> su di uno dei tanti emendamenti alla finanziaria (il n. 2356, in omaggio alla semplificazione legislativa del ministro Caldiroli) che intende mettere mano al meccanismo di finanziamento delle varie autorità indipendenti, incaricate per legge di sorvegliare determinati mercati e/o aspetti della vita pubblica ritenuti dal legislatore particolarmente meritevoli di tutela (Consob, Antitrust, Agcom, Autorità per l’Energia, Covip, Garante della Privacy, Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici, Isvap e Commissione di garanzia per gli scioperi).</p>
<p style="text-align:justify;">Obiettivo dichiarato, naturalmente, la razionalizzazione della spesa, il suo controllo e l&#8217;aiuto a quelle autority che non godono di entrate autonome.</p>
<p style="text-align:justify;">In realtà oltre e, secondo me, ben al di là delle critiche motivatamente mosse dai due articoli richiamati, emerge la evidente volontà del governo di rafforzare i propri poteri di pressione su organismi che dovrebbero essere del tutto sottratti al controllo governativo.</p>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; l&#8217;ulteriore esempio dell&#8217;allergia della maggioranza di centro destra per la divisione dei poteri, che si tratti di Capo dello Stato, Corte Costituzionale, magistratura, magistratura contabile ed, appunto, autorità indipendenti.</p>
Posted in Politica interna  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/giuseppeferrari.wordpress.com/2495/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/giuseppeferrari.wordpress.com/2495/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/giuseppeferrari.wordpress.com/2495/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/giuseppeferrari.wordpress.com/2495/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/giuseppeferrari.wordpress.com/2495/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/giuseppeferrari.wordpress.com/2495/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/giuseppeferrari.wordpress.com/2495/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/giuseppeferrari.wordpress.com/2495/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/giuseppeferrari.wordpress.com/2495/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/giuseppeferrari.wordpress.com/2495/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giuseppeferrari.wordpress.com&blog=1931417&post=2495&subd=giuseppeferrari&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/05/tutto-sotto-controllo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="" medium="image">
			<media:title type="html">giuseppeferrari</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Il bilancio dello stato: siamo messi così. Molto male</title>
		<link>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/03/il-bilancio-dello-stato-italiano-2009-siamo-messi-cosi-molto-male/</link>
		<comments>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/03/il-bilancio-dello-stato-italiano-2009-siamo-messi-cosi-molto-male/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 20:58:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Ferrari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Economia interna]]></category>
		<category><![CDATA[Politica interna]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio dello stato]]></category>
		<category><![CDATA[debito pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[spesa pubblica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://giuseppeferrari.wordpress.com/?p=2486</guid>
		<description><![CDATA[I dati li ho recuperati dalla tavola IV.1 &#8220;Cont della PA a legislazione vigente, scostamento delle previsioni rispetto al DPEF (in milioni di euro)&#8221; della RELAZIONE PREVISIONALE e PROGRAMMATICA per il 2010.
Mi sono limitato a riportare i dati del 2008 (consuntivi) e quelli previsionali per il 2009 della RPP, tralasciando quelli del DPEF e quelli [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giuseppeferrari.wordpress.com&blog=1931417&post=2486&subd=giuseppeferrari&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } -->I dati li ho recuperati dalla tavola IV.1 &#8220;Cont della PA a legislazione vigente, scostamento delle previsioni rispetto al DPEF (in milioni di euro)&#8221; della RELAZIONE PREVISIONALE e PROGRAMMATICA per il 2010.</p>
<p style="text-align:justify;">Mi sono limitato a riportare i dati del 2008 (consuntivi) e quelli previsionali per il 2009 della RPP, tralasciando quelli del DPEF e quelli degli anni successivi al 2009, pur presenti nella tabella del ministero, per non appesantire l&#8217;analisi, di per sé già abbastanza eloquente.</p>
<p><!--   		BODY,DIV,TABLE,THEAD,TBODY,TFOOT,TR,TH,TD,P { font-family:"Arial"; font-size:x-small } --></p>
<table border="0" cellspacing="0" rules="NONE">
<col width="215"></col>
<col width="85"></col>
<col width="85"></col>
<col width="85"></col>
<col width="85"></col>
<tbody>
<tr>
<td width="215" height="17" align="LEFT"></td>
<td width="85" align="CENTER"><strong>2008</strong></td>
<td width="85" align="CENTER"><strong>2009</strong></td>
<td width="85" align="LEFT"></td>
<td width="85" align="LEFT"></td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="CENTER"><strong>SPESE</strong></td>
<td align="LEFT"></td>
<td align="LEFT"></td>
<td style="text-align:center;">variazione</td>
<td style="text-align:center;">%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Redditi da lavoro dipendente</td>
<td align="RIGHT">171.160</td>
<td align="RIGHT">175.225</td>
<td align="RIGHT">4.065</td>
<td align="RIGHT">2,37%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Consumi intermedi</td>
<td align="RIGHT">128.442</td>
<td align="RIGHT">133.173</td>
<td align="RIGHT">4.731</td>
<td align="RIGHT">3,68%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Prestazioni sociali</td>
<td align="RIGHT">278.008</td>
<td align="RIGHT">291.280</td>
<td align="RIGHT">13.272</td>
<td align="RIGHT">4,77%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">di cui:  Pensioni</td>
<td align="RIGHT">223.396</td>
<td align="RIGHT">232.730</td>
<td align="RIGHT">9.334</td>
<td align="RIGHT">4,18%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Altre prestazioni sociali</td>
<td align="RIGHT">54.612</td>
<td align="RIGHT">58.550</td>
<td align="RIGHT">3.938</td>
<td align="RIGHT">7,21%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Altre spese correnti</td>
<td align="RIGHT">57.396</td>
<td align="RIGHT">59.415</td>
<td align="RIGHT">2.019</td>
<td align="RIGHT">3,52%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Totale spese correnti</td>
<td align="RIGHT">635.006</td>
<td align="RIGHT">659.093</td>
<td align="RIGHT">24.087</td>
<td align="RIGHT">3,79%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT"><em>(in % del PIL)</em></td>
<td align="RIGHT"><em>40,39%</em></td>
<td align="RIGHT"><em>43,05%</em></td>
<td align="RIGHT"><em>2,66%</em></td>
<td align="RIGHT"><em>6,60%</em></td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Interessi passivi</td>
<td align="RIGHT">80.891</td>
<td align="RIGHT">74.013</td>
<td align="RIGHT">-6.878</td>
<td align="RIGHT">-8,50%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT"><em>(in % del PIL)</em></td>
<td align="RIGHT"><em>5,14%</em></td>
<td align="RIGHT"><em>4,83%</em></td>
<td align="RIGHT"><em>-0,31%</em></td>
<td align="RIGHT"><em>-6,03%</em></td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Totale spese correnti</td>
<td align="RIGHT">715.896</td>
<td align="RIGHT">733.197</td>
<td align="RIGHT">17.301</td>
<td align="RIGHT">2,42%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">di cui: spese sanitarie</td>
<td align="RIGHT">108.747</td>
<td align="RIGHT">112.996</td>
<td align="RIGHT">4.249</td>
<td align="RIGHT">3,91%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT"></td>
<td align="LEFT"></td>
<td align="LEFT"></td>
<td align="LEFT"></td>
<td align="LEFT"></td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Totale spese in conto capitale</td>
<td align="RIGHT">59.027</td>
<td align="RIGHT">69.446</td>
<td align="RIGHT">10.419</td>
<td align="RIGHT">17,65%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">di cui: Investimenti fissi lordi</td>
<td align="RIGHT">34.973</td>
<td align="RIGHT">40.635</td>
<td align="RIGHT">5.662</td>
<td align="RIGHT">16,19%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Contributi in conto capitale</td>
<td align="RIGHT">23.077</td>
<td align="RIGHT">26.988</td>
<td align="RIGHT">3.911</td>
<td align="RIGHT">16,95%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Altri trasferimenti</td>
<td align="RIGHT">977</td>
<td align="RIGHT">1.823</td>
<td align="RIGHT">846</td>
<td align="RIGHT">86,59%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Totale spese finali al netto di interessi</td>
<td align="RIGHT">694.033</td>
<td align="RIGHT">728.539</td>
<td align="RIGHT">34.506</td>
<td align="RIGHT">4,97%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Totale spese finali</td>
<td align="RIGHT">774.924</td>
<td align="RIGHT">802.552</td>
<td align="RIGHT">27.628</td>
<td align="RIGHT">3,57%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="CENTER"><strong>ENTRATE</strong></td>
<td align="LEFT"></td>
<td align="LEFT"></td>
<td align="LEFT"></td>
<td align="LEFT"></td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Totale entrate tributarie</td>
<td align="RIGHT">457.424</td>
<td align="RIGHT">444.065</td>
<td align="RIGHT">-13.359</td>
<td align="RIGHT">-2,92%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">di cui:  Imposte dirette</td>
<td align="RIGHT">241.427</td>
<td align="RIGHT">237.715</td>
<td align="RIGHT">-3.712</td>
<td align="RIGHT">-1,54%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Imposte indirette</td>
<td align="RIGHT">215.519</td>
<td align="RIGHT">205.872</td>
<td align="RIGHT">-9.647</td>
<td align="RIGHT">-4,48%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Imposte in c/capitale</td>
<td align="RIGHT">478</td>
<td align="RIGHT">478</td>
<td align="RIGHT">0</td>
<td align="RIGHT">0,00%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Contribuito sociali</td>
<td align="RIGHT">214.718</td>
<td align="RIGHT">213.910</td>
<td align="RIGHT">-808</td>
<td align="RIGHT">-0,38%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">di cui:   Contributi effettivi</td>
<td align="RIGHT">210.867</td>
<td align="RIGHT">210.000</td>
<td align="RIGHT">-867</td>
<td align="RIGHT">-0,41%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Contributi figurativi</td>
<td align="RIGHT">3.851</td>
<td align="RIGHT">3.910</td>
<td align="RIGHT">59</td>
<td align="RIGHT">1,53%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Altre entrate correnti</td>
<td align="RIGHT">56.719</td>
<td align="RIGHT">57.417</td>
<td align="RIGHT">698</td>
<td align="RIGHT">1,23%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Totale entrate correnti</td>
<td align="RIGHT">728.861</td>
<td align="RIGHT">715.392</td>
<td align="RIGHT">-13.469</td>
<td align="RIGHT">-1,85%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT"></td>
<td align="LEFT"></td>
<td align="LEFT"></td>
<td align="LEFT"></td>
<td align="LEFT"></td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Entrate in c/capitale non tributarie</td>
<td align="RIGHT">3.083</td>
<td align="RIGHT">6.216</td>
<td align="RIGHT">3.133</td>
<td align="RIGHT">101,62%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT"></td>
<td align="LEFT"></td>
<td align="LEFT"></td>
<td align="LEFT"></td>
<td align="LEFT"></td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Totale entrate finali</td>
<td align="RIGHT">731.944</td>
<td align="RIGHT">721.608</td>
<td align="RIGHT">-10.336</td>
<td align="RIGHT">-1,41%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT"><em>p.m. Pressione fiscale</em></td>
<td align="RIGHT"><em>42,51%</em></td>
<td align="RIGHT"><em>42,72%</em></td>
<td align="RIGHT"><em>0,22%</em></td>
<td align="RIGHT"><em>0,51%</em></td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">SALDI</td>
<td align="LEFT"></td>
<td align="LEFT"></td>
<td align="LEFT"></td>
<td align="LEFT"></td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Saldo primario</td>
<td align="RIGHT">37.911</td>
<td align="RIGHT">-6.931</td>
<td align="RIGHT">-44.842</td>
<td align="RIGHT">-118,28%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT"><em>(in % del PIL)</em></td>
<td align="RIGHT"><em>2,41%</em></td>
<td align="RIGHT"><em>-0,45%</em></td>
<td align="RIGHT"><em>-2,86%</em></td>
<td align="RIGHT"><em>-118,78%</em></td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Saldo di parte corrente</td>
<td align="RIGHT">12.487</td>
<td align="RIGHT">-18.283</td>
<td align="RIGHT">-30.770</td>
<td align="RIGHT">-246,42%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT"><em>(in % del PIL)</em></td>
<td align="RIGHT"><em>0,79%</em></td>
<td align="RIGHT"><em>-1,19%</em></td>
<td align="RIGHT"><em>-1,99%</em></td>
<td align="RIGHT"><em>-250,37%</em></td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">Indebitamento netto</td>
<td align="RIGHT">-42.980</td>
<td align="RIGHT">-80.944</td>
<td align="RIGHT">-37.964</td>
<td align="RIGHT">88,33%</td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT"><em>(in % del PIL)</em></td>
<td align="RIGHT"><em>-2,73%</em></td>
<td align="RIGHT"><em>-5,29%</em></td>
<td align="RIGHT"><em>-2,55%</em></td>
<td align="RIGHT"><em>93,41%</em></td>
</tr>
<tr>
<td height="17" align="LEFT">PIL nominale</td>
<td align="RIGHT">1.572.243</td>
<td align="RIGHT">1.530.905</td>
<td align="RIGHT">-41.338</td>
<td align="RIGHT">-2,63%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align:justify;"><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { so-language: zxx } -->Per i commenti, non si sa bene da che parte cominciare, tante sono le considerazione che questi pochi dati riepilogativi della nostra situazione suggeriscono.</p>
<p style="text-align:justify;">Comunque cominciamo dai saldi, la sintesi di un bilancio. La tabellina ne riporta tre, il saldo primario, quello di parte corrente e l&#8217;indebitamento netto.</p>
<p style="text-align:justify;">Il più importante è, indubbiamente, l&#8217;ultimo: l&#8217;indebitamento netto, che sintetizza la differenza fra il Totale delle entrate ed il Totale delle spese. La differenza tra il consuntivo del 2009 e la previsione per il 2009 vede un aumento dell&#8217;indebitamento netto di 38 miliardi di euro, un &#8216;aumento percentuale di quasi il 90%. Ancora più preoccupante la crescita degli altri due saldi: il saldo primario, che non considera nelle uscite le spese per interessi, aumenta di quasi 45 miliardi, con un aumento percentuale di oltre il 100%, il che vuol dire che è più che raddoppiato, mentre il saldo di parte corrente, che esclude entrate ed uscite in conto capitale, di fatto gli investimenti dello Stato, aumenta in un anno in pratica del 250%.<br />
La mia interpretazione: nonostante la consistente riduzione del servizio del debito, gli interessi passivi pagati dallo Stato sul debito progresso, frutto della particolarissima situazione dei mercati finanziari, con la riduzione praticamente a zero dei tassi da parte delle banche centrali per facilitare l&#8217;uscita dalla crisi economica, non siamo riusciti ad approffittarne più di tanto. Gli interessi passivi sono diminuiti di quasi 7 miliardi, in percentuale l&#8217;8,50%, ma la loro diminuzione è stata più che compensata dalla crescita delle altre spese correnti, salite di 24 miliardi, il 3,8%. Più positivo il fatto che le spese in conto capitale siano cresciute in maniera piuttosto consistente, oltre il 17%, più di 10miliardi, distribuiti fra aumento degli investimenti fissi ei contributi in conto capitale. Probabilmente gli effetti delle poche azioni anticicliche compiute da Tremonti, il rilancio delle opera pubbliche, anche se temo che sotto la voce <em>Contributi in conti capitale</em> possano nascondersi trasferimenti a fondo perduto alle azienda pubbliche, a cominciare dalle FS.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma se gli interessi passivi scendono che cosa ha comportato l&#8217;aumento del debito? E&#8217; la risposta a questa domanda che preoccupa per il nostro futuro: tutta le voci di spesa sono in crescita, e tutta le voci di entrata sono in diminuzione.</p>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; vero che in una situazione di crisi economica dovuta a carenza della domanda, come è quella in cui ci troviamo, l&#8217;aumento del debito pubblico svolge una funzione anticiclica, stabilizzando appunto la domanda. Ma preoccupa il fatto che, a dispetto di tutti i proclami di contenimento della spesa pubblica e della necessità di una sua razionalizzazione, a conti fatti di questi sforzi non si vedono i risultati. Passi per la crescita dei redditi da lavoro dipendente, i compensi dei dipendenti pubblici, cresciuti del 2,4%; passi per la crescita delle prestazioni sociali, che salgono del 4,8%, dove al forte incremento delle <em>Altre prestazioni sociali </em>(7,21%), i meccanismi automatici a cominciare dalla CIG che scattano in caso di crisi economiche, continua ad accompagnarsi una troppo vivace crescita delle pensioni (4,2% ma questo è un discorso lungo); ma come fanno a crescere del 3,7% i <em>Consumi intermedi</em>, praticamente tutte le altre spese della PA, quando i giornali sono piene delle lamentele di ogni settore della PA, che lamenta i tagli insostenibili cui è soggetto?</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;impressione è che la spesa pubblica sia un rubinetto che perde e che nessuno riesce a chiudere. Ed acquistano maggior peso le proposte di chi, c<a title="SEGNALI DI RIPRESA E USCITA DALLA CRISI" href="http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/10/30/il-debito-pubblico-quanta-confusione-bilancio-dello-stato/" target="_blank">ome Mario Baldassarri</a>, vede proprio in una drastica riduzione di queste spese la via maestra per risanare il nostro bilancio pubblico e la nostra situazione economica. E non per niente tale proposta passa sotto silenzio.</p>
<p style="text-align:justify;">E non è più consolante il quadro se si passa ad analizzare l&#8217;altro versante del nostro bilancio, quello delle entrate. Anche qui se sembra logico, in un periodo di crisi, scontare una diminuzione delle entrate, perché viene contabilizzata una riduzione delle imposte indirette maggiore della riduzione prevista del PIL? La logica vorrebbe che gli incassi per l&#8217;Iva seguissero l&#8217;andamento del fatturato complessivo del paese. Ed invece il Ministero dell&#8217;Economia prevede una diminuzione del Pil nominale, dal 2008 al 2008, del 2,63%, ed una riduzione dell&#8217;Incasso da imposte indirette del 4,48%. Ha forse ragione chi vede in questi dati il segnale di una forte ripresa dell&#8217;evasione fiscale?</p>
<p style="text-align:justify;">In sostanza a me il quadro sembra questo: deficit in aumento pesante, spesa incomprimibili e, forse, fuori controllo, entrate in calo maggiore di quanto farebbero pensare i dati dell&#8217;economia.</p>
<p style="text-align:justify;">C&#8221;è di che preoccuparsi, soprattutto se si pensa che il debito complessivo è salito e l&#8217;unica riduzione di spesa visibile, quella per gli interessi passivi,  subisce la minaccia di una maggior mole di debito e del probabile aumento dei tassi, non appena la crisi economica accennerà a passare.</p>
<p style="text-align:justify;">Eppure l&#8217;agenda della nostra classe politica è piena di altri interessi. Eppure dai numeri bisogna partire, ed ai numeri saremo costretti, presto o tardi, a ritornare.</p>
Posted in Attualità, Economia interna, Politica interna  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/giuseppeferrari.wordpress.com/2486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/giuseppeferrari.wordpress.com/2486/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/giuseppeferrari.wordpress.com/2486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/giuseppeferrari.wordpress.com/2486/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/giuseppeferrari.wordpress.com/2486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/giuseppeferrari.wordpress.com/2486/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/giuseppeferrari.wordpress.com/2486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/giuseppeferrari.wordpress.com/2486/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/giuseppeferrari.wordpress.com/2486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/giuseppeferrari.wordpress.com/2486/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=giuseppeferrari.wordpress.com&blog=1931417&post=2486&subd=giuseppeferrari&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://giuseppeferrari.wordpress.com/2009/12/03/il-bilancio-dello-stato-italiano-2009-siamo-messi-cosi-molto-male/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="" medium="image">
			<media:title type="html">giuseppeferrari</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>