Il sottotitolo “Perché alcune sono così ricche e altre così povere” sintetizza bene lo scopo del libro: indagare su quali siano le ragioni di fondo che hanno fatto alcune nazioni ricche e lasciato indietro altre.
Il libro si situa a cavallo fra la storia, la storia economica, la teoria dello sviluppo economico, l’economia ed anche la sociologia. Quest’ampio spettro di prospettive trattate ben lascia intravedere l’estremo interesse del libro, anche se a volte si perde in polemiche forse un poco criptate e a volte rimane molto sul discorsivo.
La tesi principale è che alla base del libro è l’importanza predominane della cultura, intesa come approccio alla visione del mondo, anche se, a mio giudizio, una importanza non secondaria assumono gli aspetti propriamente geografici, cui Landes accenna soprattutto all’inizio senza però approfondire il tema nel corso del libro.
INDICE
Introduzione
01. Le diseguaglianza della natura
02. Risposte alla geografia: Europa e Cina
03. La peculiarità dell’Europa: una strada diversa
04. L’invenzione dell’invenzione
05. Le grandi scoperte
06. Barra a levante
07. Dalle scoperte all’Impero
08. Isole agrodolci
09. L’Impero a Oriente
10. Per amor del guadagno
11. Golconda
12. Vincitori e vinti: il bilancio dell’impero
13. La natura della Rivoluzione industriale
14. Perché l’Europa? perché allora?
15. La Gran Bretagna e gli altri
16. All’inseguimento di Albione
17. Per fare soldi ci vogliono soldi
18. L’importanza del sapere
19. Frontiere
20. La via sudamericana
21. L’Impero Celeste: stasi e ritirata
22. Giappone: e gli ultimi saranno i primi
23. La Restaurazione Meiji
24. La storia andata storta?
25. L’Impero d dopo
26. La perdita del primato
27. Vincitori e …
28. Vinti
29. Come siamo giunti fino a qui? Dove stiamo andando?
Epilogo 1999