La spesa pubblica in Italia

Rinvii a notizie ed analisi sullo stato della spesa pubblica in Italia

La pagina “La politica della spesa pubblica“, rinvia a dati e commenti di attualità, da varie fonti, sulla azione del governo in merito alla spesa pubblica

La pagina “I documenti sulla spesa pubblica in Italia” mi serve per radunare, a poco a poco, i vari documenti che scandiscono lungo l’arco dell’anno, la politica economica e di bilancio del governo italiano

4 mag 2009

Molto semplice e molto chiaro da nFA “Sostenibilità fiscale” sulla prevedibile evoluzione del nostro debito pubblico. Non capisco bene il senso del titolo: molto più chiaro, dopo aver letto l’articolo, il senso del sottotitolo “Vedo una luce in fondo al tunnel“: è in arrivo una locomotiva che ci schiaccerà.

Impressiona soprattutto la constatazione che il nostro debito pubblico crescerà, e non si vede come possa rientrare (cfr. quarto il grafico “Impatto della crisi a breve termine“), senza alcun intervento sulla spesa pubblica in senso espansivo e anticiclico come hanno fatto gli altri governi: ma dove vanno a finire i soldi della spesa pubblica?

29 apr 2009

Foglio elettronico trovato su nens.it su “La formazione dell’indebitamento netto“, di cui non ho capito bene la genesi, ma che contiene serie storiche molto lunghe, a partire anche dal 1980, sulla spesa pubblica. Me lo sono scaricato ma, proprio perchè ha tanti anni, è di difficile lettura. Ma penso che mi convenga approfondirlo

22 aprile 2009 – Dati Istat sul debito pubblico

Oggi l’Istat ha pubblicato la “Notifica dell’indebitamento netto e del debito delle amministrazioni pubbliche secondo il trattato di Maastricht” da cui si evince il capovolgimento del trend di spesa pubblica avviato da Prodi, con la nuova fiscesa del saldo primario e la crescita del disavanzo. Contemporaneamente il Fondo Monetario Internazionale prevede per il nostro debito pubblico il raggiungimento del traguardo del 120% del PIL nel 2010.

20 febbraio 2009 – Audizione sulla finanza derivata

Il 18 febbraio 2009 ha avuto luogo l’audizione dei rappresentanti della Corte dei conti nell’ambito dell’Indagine conoscitiva sull’utilizzo e la diffusione degli strumenti di finanza derivata e delle cartolarizzazioni nelle pubbliche amministrazioni, dinnanzi alla 6. Commissione Bilancio e Tesoro del Senato della Repubblica. Nell’ambito delle operazioni di gestione del debito, in generale, e della ristrutturazione dell’indebitamento, in particolare, gli enti territoriali, hanno fatto ampio ricorso, negli ultimi anni, a strumenti finanziari derivati. La magistratura contabile ha illustrato la natura di tali operazioni, offrendo il dato quantitativo relativo alle dimensioni del fenomeno e segnalando le principali criticità riscontrate. La Corte, quindi, in relazione alle cartolarizzazioni ha confermato “la caratteristica di opacità che in genere presentano le operazioni di cartolarizzazione già emersa dall’esperienza di altri paesi e concordemente segnalata dalla dottrina” e la fondatezza dei possibili rischi (fra i quali: l’attenzione al solo risultato finanziario di cassa, la svendita degli attivi di più agevole smobilizzo, piuttosto che di quelli meno produttivi e la possibilità di peggioramento del rating del debito pubblico ordinario).

Link al testo dell’Audizione (mll)

17 febbraio 2009

Conti pubblici. La recessione peggiora i saldi. Ma la crescita dell’evasione  pesa per oltre 7 miliardi, da Nens

5 febbraio 2009

Prefetture e pubblica sicurezza: risparmiare si può
Da Lavoce.Info un articolo sulla spesa del ministero dell’Interno. Il problema dei debiti crescenti, non evidenziati a bilancio, e delle dimensioni ottimali anche per le strutture pubblice

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