L’Italia è proprio uno strano paese
La settimana scorsa è successo un mezzo putiferio perché il ministro Brunetta si è permesso di proporre la parificazione dell’età per il pensionamento di vecchia per uomini e donne, oggi 65 anni per gli uni e 60 per le altre.
Era il 13 dicembre, sabato. Tutti hanno cominciato a gridare, protestare, e nessuno a ragionare.
Tra le righe, fra uno strillo e l’altro, era apparsa la notizia che in realtà il ministro si era limitato a richiamare l’attenzione su di un contenzioso in fase di apertura fra l’Italia e la CEE sul problema. Ma i dati di fatto non attirano l’atenzione, non fanno vendere probabilmente, e così nessuno, io per primo, si è forse dato la pena di verificare cosa stesse succedendo effettivamente.
Oggi, purtroppo sempre per caso, ho trovato questo articolo “La Corte di Giustizia Europea e le pensioni” che fa il punto su di una sentenza della Corte di Giustizia Europea. Al di là del merito del problema, non ho ancora letto tutto, quello che mi ha stupito sono state le date.
L’articolo è del 29 novembre, la sentenza del 13 novembre !!! , ed è allegata all’articolo e pe comodità mia e spero di altri, la riporto anche io qui. Ma fino a quando Brunetta non ha parlato, nessuno se ne è interessato. La notizia è apparsa un mese dopo il fatto. Alla faccia del giornalismo rispettoso dei fatti.
Siamo proprio uno strano paese: i problemi esistono solo a comando.
Peccato che non sia vero. La CEE va avanti lo stesso, senza curarsi del nostro curioso modo di agire e, se è vero quanto riporta l’articolo, sulle nostre pensioni le corti di giustizia avranno molto da dire. Probabilmente ci divertiremo.
Qualche dato ed alcuni rinvii interessanti sul tema oggetto della sentenza della Corte di Giustizia Europea si trova in questo articolo del CER “La pensione alle donne: uniformarsi all’Europa? Si, ma in tutto!“
E adesso (19 dic 2008) è tutto un fiorire di discussioni e dibattiti sull’argomento: meglio tardi che mai. Questa è una breve nota di www.nens.it che confronta la situazione dei vari stati europei. E questo un articolo di Lavoce.info sul tema