Mi c’è voluto un po’ a convincere Crisitna a non andare fino a Santa, dopo la tappa, trista, a Genova, per discutere se e come dividere i mobili della Zia Carla.
Ma ci sono riuscito e ci siamo fermati a Bogliasco. Solo un ricordo precedente, un capodanno che non saprei collocarenegli anni (probabilmente intorno ai 25 anni fa)) e che come tutti i capodanno non appartiene ai miei ricordi migliori .
La giornata è grigia, ma comunque il mare calmo e l’aria limpida e migliore di quella di Milano invogliano alla passeggiata. E Bogliasco non delude con la sua aria tranquilla fuori dal tempo.
Solo un cargo delle China Shipping Lines, ormeggiato al largo in attesa di scaricare, ci ricorda che siamo nel terzo millennio e invita a meditare sul futuro che ci attende