Un primo assaggio di primavera è l’occasione giusta per tornare sulle vecchie tracce.
Per la verità volevo andare da un’altra parte, ma Cristina ha visto nuvole nella nostra direzione ed ha girato verso il lago di Como.
La meta è così diventata la chiesetta di San Martino, a picco sul lago di Como. Una passeggiata tranquilla, ma fra andata e ritorno abbiamo camminato per quasi tre ore, un record oramai per le nostre abitudini sempre più sedentarie.
La salita la abbiamo presa dell’altopiano di Rogaro, è abbastanza dolce e non ci abbiamo messo molto più di un’ora. Per il ritorno ho seguito la discesa su Griante, una stradina lastricata, con belle cappelle con, secondo me, i misteri del Rosario in maioliche un poco consumate dal tempo.
Poi un giretto a Griante e, dulcis in fundo, la ripida salita per tornare alla macchina, che mi è costata parecchi rimproveri. Ma era la più breve.