Un debito che non so proprio come ripagare.
Per capire meglio ed imparare, la solita Wikipedia. Ma io sono arrivato completamente digiuno, impreparato, e il risultato è stato impagabile. Tre ore passate fra la Germania del settecento e la Rocca Malatina degli anni cinquanta, con una musica non inattesa, ma sorpendente per la varietà e l’originalità
Due orchestre, due cori, i solisti a sottolineare la capacità di fare musica dell’autore e la volontà di offrire occasione di misurare la propria bravura. E nello stesso tempo e molto più importante, certamente per il suo tempo, ma anche per noi, la sublime arte di saper utilizzare questa capacità eccelsa di fare musica per insegnare ed educare. Posso solo immaginare che effetto potesse avere uno spettacolo del genere su di un pubblico che credeva a quello che sentiva e che non partecipava, come facciamo noi, solo per avere un diversivo la sera e per passare qualche ora ascoltando buona musica.
Ho sempre pensato che Bach fosse il massimo, ma non immaginavo che potesse arrivare a tanto.
Ed adesso si tratta di caminciare a pensare a cosa fare per pagare il debito. E non sarà facile.