Certo che chi ha inventato le varie Smart Box o simili è un vero genio. Mettici dentro tutto, dalle spese promozionali al compenso alla genialità e alla originalità, ma 28 euro per un tagliere misto di affettati e formaggi e due bicchieri di vino, rimangono un bel prezzo, che mi piacerebbe sapere come viene diviso fra la cortese propietaria del Dalai Lama Village e i gestori di Emozioni.
Comunque, al di la dell’improbabile nome buddista per una amena località alpina e la presunzione di definire villaggio quello che sembra un piccolo accampamento di roulottes mal messe, il Dalai Lama Village merita di essere visitato.
A picco su Chatillion, all’imbocco della valle per Cervinia, con i suoi sentieri in dolce pendenza anche per due vecchietti arrigginiti per l’inverno e per l’età come noi, in una bella giornata di sole come oggi ti rimette in sesto e lascia la voglia di tornare.