Tempo splendido, ma umore quasi nero e indecisione fino all’ultimo. Perdo l’ultima occasione di non regalare 6 euro alle Ferrovie dello Stato e ci avviamo con l’idea di fermarci al lago di Varese.
Ma lasciata l’autostrada il Sacro Monte e, sopra, il Campo dei Fiori, appaiono irresistibili nel cielo azzurro. E li ci dirigiamo.
Ma al Sacro Monte è impossibile parcheggiare e così saliamo in macchina fino al Bar Irma e poi uno splendido giro a piedi. Vento gelido da Nord, sole caldo da Sud, ma la strada guarda a sud, è in pari ed è perfetta per due vecchietti come noi.
Comunque bisognerebbe tornarci, sia per salire, con molta calma, le cappelle del Sacro Monte che per girare nel giardino dell’osservatorio Astronomico e per arrivare fino al Forte di Orino, per avere conferma che quel pazzo di Cadorna era arrivato fino a qui.