Lessig Lawrence ed il concetto di corruzione

Postarlo qui è forse il modo migliore per non perderlo

L’articolo è vecchio, del 2007, ed io lo ho recuperato solo oggi, grazie ad una ricerca ispirata da una breve intervista a Lawrence Lessig apparsa sul Corriere di oggi.

Non sono riuscito a finirlo, nè tantomeno, ad approfondirlo. Ma l’idea che il processo democratico oggi sia viziato da una latente corruzione, intesa in una accezione più politica che penale, mi sembra molto corretta.

La mancata regolazione del settore finanziario, negli Stati Uniti ma non solo, ne è la prova evidente. E’ dovuta alla enorme forza di pressione che i conglomerati finanziari, cresciuti a dismisura proprio grazie alla deregolamentazione, hanno nei confronti del poter politico. E questa forza impedisce quegli interventi drastici, che altri, a cominciare da Roosvelt negli anni ’30, seppero imporre, e che sono indispensabili se si vuole porre fine al marasma in cui siamo.

Annunci

Informazioni su Giuseppe Ferrari

Nato a Modena, vive e lavora a Milano praticamente da sempre. Sposato con due figlie. Laureato in sociologia e sociologo mancato (questo blog è la mia rivincita tardiva ed incerta). Imprenditore nel settore della stampa dell'imballaggio flessibile.
Questa voce è stata pubblicata in Attualità, Democrazia, Etica. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...