Pensioni: una soluzione semplice (che pare non interessare nessuno)

E così le pensioni tornano nuovamente al centro dell’attenzione. E non stupisce visto che le spese per le Politiche previdenziali  rappresentano oltre il 15% della spesa pubblica, quasi 80 miliardi di uscite previste per il 2012.

E si pensa di risolvere il problema innalzando la soglia per poter godere della pensione di anzianità. E cioè, ancora una volta, si cerca di prendere a quelli che non ci sono i soldi per darli a quelli oggi presenti. Ed io continuo a non capire: siccome non ci sono i soldi per mantenere i livelli pensionistici di cui godono gli attuali pensionati, cerchiamo di prenderli penalizzando quelli che in pensione non ci sono. Secondo me è una ingiustizia colossale e mi stupisce che nessuno, a cominciare da chi, in prima fila i sindacati, in teoria dovrebbe avera a cuore la tutala dei più deboli, lo dica.

Eppure la soluzione sarebbe semplice, comprensibile e, secondo me, anche capace di coagulare un vasto consenso, proprio perchè è giusta. “Contributivo, per tutti, subito“. Tradotto: ciascuno vada in pensione quando vuole e come vuole, lo stato garantisce semplicemente la restituzione del montante contributivo rivalutato, cioè che ciascuno possa riavere indietro i contributi che ha versato durante la sua carriera lavorativa.

Lasciamo al singolo, e spieghiamogli l’importanza delle sue scelte, la decisione di quanto versare, quando versare, quanto ritirare e come ritirare. Responsabilizziamolo. Basta con lo Stato che copre sempre tutto e tutti: non ce la può più fare e non è né giusto né educativo.

Allo stato lasciamo solo l’onere di assicurare una pensione integrativa minima che copra gli effettivi casi di necessità.

Ma è troppo facile: ancora una volta una classe dirigente cieca ed egoista scaricherà sulle generazioni future il costo della propria incapacità di fare scelte corrette.

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Informazioni su Giuseppe Ferrari

Nato a Modena, vive e lavora a Milano praticamente da sempre. Sposato con due figlie. Laureato in sociologia e sociologo mancato (questo blog è la mia rivincita tardiva ed incerta). Imprenditore nel settore della stampa dell'imballaggio flessibile.
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Una risposta a Pensioni: una soluzione semplice (che pare non interessare nessuno)

  1. maria elisa rossin ha detto:

    Condivido pienamente quanto affermi è giustissimo! Anch’io lo dico da molto tempo.
    Nonostante mi trovi nella situazione contributiva “mista” ma questa situazione è troppo giusta , per questo nessuno ci arriva neanche a proporla.

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