Il costo del debito

Vale la pena di soffermarsi su di una tabella ed una serie di grafici tratti dall’analisi che il Dipartimento del Debito Pubblico ha inserito nella sua analisi sulle emissioni del debito pubblico nel corso del 2011, un anno molto difficile

Questo è il costo medio. Ma molto più interessanti sono i grafici dell’andamento del costo per tipo di titoli

Il costo dei BOT

Il costo dei CTZ

Il costo dei BTP

Che dicono questi grafici? Una cosa per molto banale: sono convinto che, nel predisporre i dati per la manovra di fine anno Monti ha calcolato il costo del debito pubblico per il 2012 e sucessivi sulla base del costo degli ultimi due mesi. Normale prudenza e vista lunga. Cosa succede ai nostri conti pubblici se il costo del debito torna, come pare, ai livelli cui era abituato fino all’estate del 2011?

Vediamo se ci prendo: il Natale 2012 sarà molto migliore di quello 2011.

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Informazioni su Giuseppe Ferrari

Nato a Modena, vive e lavora a Milano praticamente da sempre. Sposato con due figlie. Laureato in sociologia e sociologo mancato (questo blog è la mia rivincita tardiva ed incerta). Imprenditore nel settore della stampa dell'imballaggio flessibile.
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2 risposte a Il costo del debito

  1. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  2. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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