Questo è il modo in cui il mondo finirà. Non con un botto, ma con un sussurro

Il grafico è frutto della fantasia di Rogoff e soci, alla ricerca di un modo accattivante ed esplicativo per evidenziare i danni di quello che definiscomo “il debito senza dramma“. Evidenzia gli effetti sul PIL della differenza fra il tasso di crescita dei paesi con un debito pubblico inferiore al 90% del PIL e gli altri, per una durata di 23 anni, la media degli episodi da loro considerati.

Per valutarne gli effetti su di noi, tenete presente che in 150 anni di nostri bilanci esaminati, ci siamo trovati in tale situazione per 69 anni.

Divertitevi voi a calcolare dove siamo e dove potremmo essere. Alla faccia di chi non vuole capire che il problema n. 1 è il debito pubblico

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Informazioni su Giuseppe Ferrari

Nato a Modena, vive e lavora a Milano praticamente da sempre. Sposato con due figlie. Laureato in sociologia e sociologo mancato (questo blog è la mia rivincita tardiva ed incerta). Imprenditore nel settore della stampa dell'imballaggio flessibile.
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