La Corte Costituzionale come Cicerone?

Cicero pro domo sua

E’ vero che le sentenze si rispettano e non si commentano. E poi io di diritto non ne capisco niente. Ma la decisione con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale l’aumento del prelievo fiscale sugli stipendi degli alti dipendenti pubblici, a cominciare dai magistrati,  ho l’impressione che confermi l’esistenza di una classe, o casta che dir si voglia, formata dai vertici della ns. pubblica amministrazione che gode di retribuzioni non confrontabili con quelle dei pari grado in altri paese e che non ha alcuna intenzione di mollare la presa. Questi alcuni stipendi da paragonare, se avete tempo e siete bravi.
L’articolo del Sole sopra citato non lo dice, ma se non ricordo male sul Corriere ho letto che il ricorso alla Corte Costituzionale era stato presentato da qualcosa come dieci Tribunali Amministrativi Regionali. E non stupisce: anche i magistrati amministrativi fanno parte della classe e reagiscono con le armi a loro disposizione .

Da qualche parte nei documenti presentati da Fermare il declino, che non riesco a ritrovare, il tema di questa classe/casta è affrontato. Anche in questo sono gli unici. E non stupisce. Tutti gli altri ne fanno parte e ne condividono stili di vita, obietti e retribuzioni.

Annunci

Informazioni su Giuseppe Ferrari

Nato a Modena, vive e lavora a Milano praticamente da sempre. Sposato con due figlie. Laureato in sociologia e sociologo mancato (questo blog è la mia rivincita tardiva ed incerta). Imprenditore nel settore della stampa dell'imballaggio flessibile.
Questa voce è stata pubblicata in Politica interna. Contrassegna il permalink.

2 risposte a La Corte Costituzionale come Cicerone?

  1. Piero Magnani ha detto:

    Caro amico, sono d’accordo sull’argomento, ma non su come viene trattato. E’ inutile lamentarsi, bisogna passare dal dire al fare. Che cosa? Questo non lo so, ma vorrei che le persone di buona volontà incominciassero a pensare faticosamente con la propria testa e organizzassero gruppi di discussione (scambio di pensieri e ricerca di azioni da fare insieme).
    Mi perdoni, ma trovo molto carino il “praticamente da sempre sposato” anche se capisco che manca un punto. Mia madre è nata a Crespellano, sono stato tanto tempo a Bologna e, guarda caso, mia figlia si è sposata a Castelfranco Emilia e mi ha dato un nipote che ha giusto un anno e che adoro. Mi sento profondamente emiliano e per questo mi permetto di scherzare per la mancanza di un punto. Il sorriso fa buon sangue.
    Con gli auguri per una buona settimana
    Piero

  2. Piero Magnani ha detto:

    Ricevo una mail in cui mi si chiede di registrarmi. Forse bisognerebbe cominciare lasciando libero ogni colloquio, senza bisogno di nickname o di password. Ecco perchè non mi registrerò: se qualcuno vuole dialogare qui c’è il mio indirizzo di e-mail: piero.magnani@alice.it.
    Saluti
    Piero

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...