Qualche ragionamento fuori dal coro sul problema degli esodati

Due rinvii rapidi, solo per segnalare quanto demagogico, confuso ed impreciso sia il dibattito politico italiano e quanto, invece, sarebbe possibile semplificare e risolvere problemi anche complessi, se solo si avesse una classe politica diversa.

Il tema è quello degli esodati. Brusco dimostra come si sarebbe potuto trovare la (presunta?) copertura per una spesa di cui, da quel poco che capisco, nessuno conosce la vera entità, in modi diversi e più equi rispetto al demagogico contributo di solidarietà partorito all’unanimità dai nostri parlamentari.

Forse più complesso, ma molto corretto, l’intervento di Bisin, che ha inoltre il grande pregio di mostrare la maggior correttezza ed equità del sistema pensionistico contributivo rispetto a quello retributivo. In soldoni, se non ho capito male, il ragionamento è: dato il monte contributivo accumulato da ciascun esodato invece di consentire loro di andare in pensione nell’anno X dividendo tale monte contributivo per il numero di anni Y di attesa di vita, si inizia a corrispondere loro la pensione fino dall’anno X-Z, dividendo il monte contributivo non più per Y ma per Y+Z. Essendo Y piuttosto alto (20 0 25) anni, la pensione annuale non verrà decurata di tanto. Se poi il nostro esodato, per ragioni sue (perché ha altri risparmi, perché trova un altro lavoro, perché è ricco di suo) riesce a non richiedere la pensione fino all’anno X, tanto meglio per lui, che la riceverà dell’ammonate che aveva previsto.

E tanto meglio per noi che abbiamo una spesa in meno da accollarci. Ma il ragionamento è troppo semplice per essere capito. Meglio, molto meglio inveire contro Monti e/o la classe politica. E continuare a non ragionare sui numeri.

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Informazioni su Giuseppe Ferrari

Nato a Modena, vive e lavora a Milano praticamente da sempre. Sposato con due figlie. Laureato in sociologia e sociologo mancato (questo blog è la mia rivincita tardiva ed incerta). Imprenditore nel settore della stampa dell'imballaggio flessibile.
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