Debito e democrazia

Devo a Giuliano Ferrara e al suo giornale, in linea purtroppo solo in edizione ridotta per i tirchi come me, un’altra segnalazione stimolante, Nathan Gardels, di cui ho recuperato due post su HP,  uno abbastanza recente, febbraio del 2012, sul governo Monti e l’altro più vecchio, del luglio 2009, che hanno in comune il racconto della difficoltà di quello che in inglese, con una definizione sintatica che faccio sempre fatica a tradurre in italiano, viene chiamato il deleveraging, termine che indica il processo cui va incontro chi, singolo, societò o sistema, debba affrontare una riduzione del proprio livello di indebitamento.

Non sono ancora riuscito a leggere il pezzo sulla California, ma il concetto che non voglio perdermi è quello della cultura della Diet Coke. il consumatore vuole bevande dolci e gasate non caloriche, come il cittadino vuole servizi senza tasse ed il cliente consumi senza produzione. In una parola diritti senza doveri.
Da approfondire i concetti della crisi della Consumer Democrasy, della vetocracy, del mandarinato illuminato in Cina e il libro di Mancur Olson The Rise and Decline of Nations

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Informazioni su Giuseppe Ferrari

Nato a Modena, vive e lavora a Milano praticamente da sempre. Sposato con due figlie. Laureato in sociologia e sociologo mancato (questo blog è la mia rivincita tardiva ed incerta). Imprenditore nel settore della stampa dell'imballaggio flessibile.
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