Ancora sulle cause della crisi economia

L’analisi delle cause convince, ma i rimedi, di fatto non li conosce nessuno. O meglio sono troppo drastici per poter essere implementati: il modello attuale è diventato così pesante ed ingombrante, così complesso e così forte nei suoi interessi consolidati che nessuno sa da che parte affrontarlo, nella pratica.

Mantenere la crescita della spesa per i consumi richiede un continuo eccessivo indebitamento ed una continua riduzione del tasso di risparmio.’ Un continuo eccessivo indebitamento richiede che i prezzi dei beni e il rapporto debito/reddito siano sempre più alti; di qui la sistematica necessità delle bolle (che alla fine scoppiano). Nel frattempo, quando il tasso di risparmio arriva a zero, è quasi impossibile ridurre ulteriormente. Di conseguenza, alla fine si esauriscono entrambi gli elementi di motore della domanda

La citazione è da una lectio magistralis di Sidelsky, che rilancia per l’ennesima volta, la lezione di Keynes e rimanda ad un paper del 2009 di Thomas Palley che contrappone il paradigma neoliberale attuale a quello del primo dopoguerra, basato sul sostegno del reddito della classe media.

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Informazioni su Giuseppe Ferrari

Nato a Modena, vive e lavora a Milano praticamente da sempre. Sposato con due figlie. Laureato in sociologia e sociologo mancato (questo blog è la mia rivincita tardiva ed incerta). Imprenditore nel settore della stampa dell'imballaggio flessibile.
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