La concorrenza negli Stati Uniti

16 febbraio 2020

Da non perdere. Il vero cacio sui maccheroni, potrei dire. La notizia che aspettavo, o, forse sarebbe meglio dire che mai mi sarei aspettato di leggere. La FTC, l’autorità per la concorrenza negli Stati Uniti, ha annunciato una indagine sulle acquisizioni delle grandi società informatiche, (Alphabet, Amazon.com, Apple, Facebook., Google e Microsoft) nei dieci anni che vanno dal 2010 al 2019.
L’obiettivo mi pare proprio essere quello di acquisire informazione se lo scopo di tali acquisizioni sia stato quello di aumentare il proprio potere di mercato.
Nelle parole del presidente della commissione, Joe Simmons “This initiative will enable the Commission to take a closer look at acquisitions in this important sector, and also to evaluate whether the federal agencies are getting adequate notice of transactions that might harm competition. This will help us continue to keep tech markets open and competitive, for the benefit of consumers.”
Quello che ci voleva. A questo punto mi interessano due cose: vedere come va a finire l’indagine e, soprattutto, capire se riuscirò a conoscerne i risultati. Ovvero se sui mezzi di grande comunicazione uscirà qualche cosa.

9 febbraio 2020

Fra le tante cose che trovo e di cui faccio fatica a tenere traccia qui, ho recuperato il blog di un certo Matt Stoller che segue, debbo dire con continuità e competenza, il processo di concentrazione dell’economia americana. In questo articolo affronta la politica di Spotify nel settore del podcasting. La prova concreta di una delle mie teorie: i grandi monopolisti utilizzano la liquidità che deriva dai loro utili e dall’aumento dei valori azionari per comperare le start-up da cui potrebbe, un giorno, nascere la concorrenza.
Impressionante l’elenco che Stoller fa delle acquisizioni di Spotify: “From 2014 to 2020, Spotify bought 15 companies, companies that build everything from data analytics to music and audio production tools to audio ad tools to licensing platforms, and podcasting networks. These companies included the Echo Nest (2014), Seed Scientific (2015), CrowdAlbum (2016), Sonalytic (2017), MightyTV (2017), Mediachain (2017), Niland (2017), SoundTrap (2017), Loudr (2018), Gimlet (2019), Anchor (2019), SoundBetter (2019), Parkast (2019), and now The Ringer (2020).

 

21 marzo 2017

Interessante articolo di The Atlantic A Supreme Court Nominee Alert to the Dangers of Big Business” sul giudice designato da Trump per la corte suprema, con particolare riferimento alle sue posizioni sul tema della concorrenza. Peccato il mio inglese, a volte faccio troppa fatica a seguire e lascio perdere.