Il peso dei consumi nell’economia Usa

2 nov 2008

Altre reazioni sul calo dei consumi USA nel 3′ trimestre . Scendono i consumi, ma aumentano i risparmi, perchè il reddito aumenta. Ma allora che differenza c’è fra reddito e produzione? Il commento ai dati del secondo articolo osservva che l’aumento dei risparmi, a scapito evidentemente dei consumi, è la razionale reazione del singolo alla situazione di crisi ed un saluare adeguamento del livello di spesa alla nuova situazione. Non sono solo le banche ad aver utilizzato una leva finanziaria spropositata ed a doverla ridurre, ma anche il singolo consumatore, oggi troppo indebitato. E quindi l’aumento dei risparmi, se nel breve periodo accentuerà la crisi, sarà benefico nel lungo.

1 nov 2008

Altra segnalazione da non perdere, ma fatta di fretta. Come la precedente ruota intorno alla pubblicazione dei dati dell’andamento dell’economia Usa nel 3′ trimestre 2008, che ha vistoun caolo del PIL dello 0,3%. E anche questa mette in rilievo come una delle componenti che meglio spiegano la flessione sia il marcato calo dei consumi, che sono diminuiti del 3,1%, il primo calo dopo 17 anni, cioé dal 1991

30 ott 2008

E’ tardi e sono venuto in studio solo per spegnere il computer. Ma questo articolo non lo voglio perdere. Parla del ruolo dei consumi sullo sviluppo della economia degli Stati Uniti. Non ho capito su cosa basi il fatto che senza i consumi il PIL sarebbe in discesa da tre trimestri. Domani lo guardo meglio.

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