Il lungo XX secolo – Arrighi, G.

Uno dei frutti positivi della decisione di andare al lavoro in metropolitana, altrimenti chissà quando sarei mai riuscito a leggerlo.
Mi piacciono molto le ricostruzioni storiche a vasto raggio di stampo sociologico e questo libro da questo punto di vista è un vero capolavoro. Parte dal medioevo ed arriva fino a noi, con un respiro ed un acutezza di giudizio degni di nota. Certo le ricoswtruzioni storiche di questo tipo prestano il fianco a forzature, ed in particolare alla tentazione di voler recuperare a tutti i costi uniformità di comportamento degli attori storici in epoche diverse che potrebbero anche non esistere.
Due le considerazioni principali sul libro.
Sono convinto che la mia teoria, ovverosia la preponderanza del momento del consumo su quello della produzione,sarebbe molto più esplicativo spiegherebbe meglio i cicli ricorrenti di cui parla Arrighi. Sono fenomeni determinati da progressivi ampliameni dei mercati di riferimento che costringono le classi egemoni della fase precedente a perdere progressivamente il controllo della situzioni perché non controllano più i mercati di sbocco su cui riversare la produzione che viene vieppiù aumentata dall’aumento della produttività. Ed un altra grande ruolo giocano nella crescita dei mercati lo sviluppo delle comunicazioni prima e delle telecomunicazioni dopo. Leggendo mi andvao sempre più convincendo che una analisi che partisse da questi presupposti troverebbe montagne di verifiche e, nel contempo, riuscirebbe a spiegare meglio di quella di Arrighi, l’evolversi della storia.
Secondo punto molto meritevole di attenzione il ciclo Denaro – Merce – Denaro ripreso dalla analisi di Marx. Tema troppo arduo per le mie capacità, ma è indubbio che il peso crescente della finanza, separato dalla produzione per il consumo, segni con ogni probabilità i momenti di crisi di un’epoca. E, a mio giudizio, oggi stiamo vivendo, proprio da questo punto di vista, una crisi dalle dimensioni epocali. E data la progressiva crescita dei mercati di riferimento, anche le crisi diventano progressivamente più devastanti e coinvolgenti.
Teniamoci forte, ne vedremo delle belle.

Indice
1. Le tre egemonie del capitalismo storico
Egemonia, capitalismo e territorialismo
Le origine del sistema interstatale moderno
L’egemonia britannica e l’imperialismo del libero scambio
L’egemonia statunitense e l’emergere del sistema di libera impresa
Verso un nuovo programma di ricerca

2. L’ascesa del capitale
Gli antecedenti dei cicli sistemici di accumulazione
La genesi dell’alta finanza
Il primo ciclo sistemico di accumulazione (Germania)
Il secondo ciclo sistemico di accumulazione (l’Olanda)
La dialettico di stato e capitale

3. Industria, impero e l’accumulazione capitalistica senza fine
Il terzo ciclo sistemico di accumulazione (l’Inghilterra)
La dialettica di capitalismo e territorialismo I
La dialettica di capitalismo e territoralismo II
Riepilogo e prospetto

4. Il lungo XX secolo
La dialettica di mercato e pianificazione
Il quarto ciclo sistemico di accumulazione (gli Stati Uniti)
La dinamica della crisi globale

Epilogo. Può il capitalismo sopravvivere al proprio successo?

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Una risposta a Il lungo XX secolo – Arrighi, G.

  1. filomena punzo ha detto:

    io non riesco a trovarlo, mi suggerisce dove poterlo acquistare<'

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