Le merci intelligenti – Maione, Giuseppe

A memoria è uno dei libri in cui ho visto riportate più da vicino le mie teorie sull’importanza del consumo (lui lo chiama domanda) per lo sviluppo economico. Ma è anche un libro che mi è parso confuso, in cui l’intuizione di partenza si perde.
Da tenere presenti: l acombinazione tra domanda e tecnologia. Questa risponde alle richieste e però crea anche nuovi mercati.
Il ruolo dell’evoluzione della cultura nella crescita di nuovi bisogni e nello spostamento dei ruoli. Interessanti le notazioni sul ruolo dell’emancipazione femminile nella creazione di nuova domanda.
Il dinamismo del settore terziario (peccato che si riferisca solo agli Usa).
Molto centrato sull’analisi degli Stati Uniti, senza alcun riferimento a quanto vive intorno ad essi

Citazioni
L’errore dei liberisti come degli interventisti è nel considerare le merci come entità solo quantitativamente definite, e dunque intercambiabili, nel non considerare che esse hanno una loro vita particolare, che è strettamente legata all’evoluzione dei desideri e delle mentalità.
Non esiste nella vita reale qualcosa come una propensione generale al consumo. Esistono tante propensioni quanti sono i prodotti p. 23
Non furono le politiche keynesiane, nel secondo dopoguerra, a determinare il boom dei beni durevoli. Fu l’esistenza dei beni culturali durevoli a rendere economicamente sensate le politiche keynesiane di redistribuzione dei redditi 24
Ma tra il 1970 e gli anni novanta, si verifica un sorprendente aumento della quota …. che sarebbe inspiegabile se non pensassimo che qualche cambiamento radicale ne ha alterato la fisionomia … Di fatto l’insieme dei settori di vendita è stato responsabile da solo negli ultimi tre decenni di quasi un terzo dell’aumento del pil 63
In conclusione l’espandersi recente dell’industria della distribuzione, mutamento apparentemente inspiegabile, trova una sua precisa giustificazione in un fenomeno economico sociale: l’esternalizzarsi di funzioni che erano in precedenza svolte da macchinari e inseriti entro l’organizzazione domestica 64
Un mutamento analogo è all’origine della crescita dell’altro comparto dinamico del terziario, i servizi alla produzione 65
Questo vuol dire studiare a fondo le trasformazioni sociali e culturali che negli Stati uniti hanno portato all’espansione di nuovi settori dinamici e sforzarsi di favorirle. Se le nuove domande e i nuovi bisogni hanno avuto origine da una trasformazione demografica e socioculturale, occorrerà almeno cercare di eliminare gli ostacoli di natura politica che la rallentano 84
I nuovi bisogni che hanno permesso l’affermarsi dell’economia dei servizi hanno avuto origine da due fenomeni: il welfare e l’emancipazione femminile … il welfare non soltanto non costituisce un ostacolo allo sviluppo, ma anzi, nelle economie avanzate, rappresenta la condizione essenziale perché lo sviluppo abbia luogo e continui nel tempo. 87
Questo aspetto di solito sfugge agli studiosi … Essi vedono la senilizzazione solo come un motivo di allarme, non ne percepiscono il potenziale di stimolo alla crescita 92
… in quale misura i servizi sanitari stimolano lo sviluppo generale dell’economia e fino a quale punto invece lo limitano? 99
Confronto tra le elasticità rispetto al costo del lavoro di diversi comparti produttivi … L’aspetto singolare è che mentre tutte le attività … mostrano … una correlazione inversa … vi sono attività che invece rivelano una correlazione positiva … Gli autori dell’indagine lo giustificano sostenendo che nei servizi sanitari, educativi e del tempo libero viene occupato un tipo di lavoratore specializzato che gli imprenditori preferiscono pagare di più pur di non farlo andare via 110
Tutti i beni di consumo durevoli che vennero inventati e diffusi nei primi vent’anni del secolo, con l’eccezione parziale dell’automobile, erano ideati e progettati in funzione di un mercato nel quale erano le donne a compiere le scelte decisive 120
Ma tutte con qualcosa di molto importante in comune: il passaggio dal lavoro estraniato a quello nel quale è possibile investire in termini di progetti e di interessi. 174
Il sistema educativo odierno, specialmente nei paesi europei, è progettato per sfornare dipendenti pubblici e lavoratori salariati 188
… lo sviluppo economico ha origine da forze delle quali non si può pianificare il percorso: l’evoluzione delle tecniche e le scelte dei consumatori finali 194

Indice

I precedenti
1. La frontiera dei desideri
2. Produttività e innovazione
3. Fortuna e decadenza delle merci
4. Strategie familiari
5. Connessioni pericolose
6. RIassumendo

1. Verso un nuovo sistema
1. Trinfo delle tecniche e degrado della vita
2. Siamo in una nuova onda lunga della crescita?
3. Mutazioni culturali ed evoluzione tecnologica

2. La produzione di sapere a mezzo di sapere
1. Un settore enorme eppure invisibile
2. Le attività più dinamiche
3. La nuova economia e le sue possibilità future
4. Potenzialità e vincoli

3. Antropologia del terziario avanzato
1. La società logeva
2. Narcisismo senile
3. Un esempio di competizione gestita
4. Il welfare come settore propulsivo

4. Dissoluzione della famiglia industriale
1. Il lungo itinerario della liberazione
2. La resa dei conti
3. L’impresa femminile

5. L’onore dell’Occidente
1. La diffusione delle tecniche è sempre benfic
2. Che cosa ostacola la diffuzione
3. La mancat diffusione danneggia anche le economie evolute
4. Una storiia di successo

Epilogo. Perché l’Utopia non può più essere la stessa
1. Scenario in grigio e scenario in nero
2. Tramonto della solidarietà organica
3. La politica nell’età dell’informazione

Appendici
A. Metodo storiografico ed economia teorica
B. Sapere materiale e industrie leader