Valle Morobbia

Domenica 04/11/07

L’uscita dell’autostrada è Bellinzona Sud. Si gira verso Bellinzona e al primo paese, Giubiasco, in una bella piazza con tante strane statue moderne, si gira a destra e si comincia a salire.

La valle è ripida, ma non stretta come le altre, la strada è quasi sempre larga e si sale bene. Si passano vari paesi, a sant’Antonio c’è una chiesa con un’affresco sulla facciata, ma dentro è moderna.

L’ultimo paese è Carena, con la dogana svizzera. Chiusa, e non credo perchè era domenica. Dopo Carena la strada diventa non asfaltata ed un cartello avvisa che a due chilometri è chiusa. Siamo andati avanti per circa un chilometro e poi in un bello spiazzo abbiamo lasciato la macchina. A piedi siamo arrivati fin dove la strada comincia a salire e ci, visto che era mezzogiorno passato, ci siamo autoinvitati a mangiare su di un bel tavolo di pietra, in una baita chiusa ma ben tenuta.

Alle 12,30 il sole ha cominciato a sparire e temevo finisse dietro la montagna ed invece ha superato un picco ed è tornato. Dopo una bella partita a carte in un altro tavolo vicino, anche lui in pietra ma meno rustico, siamo saliti a piedi fino a dove si lasciavano le macchine, al bivio: da una parte si sale al passo di Sant’Iorio e dall’altra alla bocchetta di Sommafiume, per tornare in Italia.

Secondo istruzioni dettagliate in mostra prima di Carena, per il passo di sant’Iorio e giù fino a Porlezza passava la via del ferro, con resti di miniere e attrezzature varie per la lavorazione del metallo. L’unica cosa che abbiamo visto sono dei ruderi, proprio sotto a dove abbiamo mangiato, indicati con la freccia “maglio”. Non sono sceso a vedere, perchè era buio e freddo. Ma forse proseguendo a piedi fino in Italia si vede altro.

La giornata era bella e, tornando indietro la vista arriva fino al lago Maggiore, sotto Locarno e, dietro, delle montagne innevate che ritengo siano il Monte Rosa o qualchecosa vicino.

E anche in questa valle i sentieri, le strade, le case ed i pascoli sono tanti e tutti ti invitano ad esplorare.

Una risposta a Valle Morobbia

  1. Poltrinone ha detto:

    Ricordi e appunti senza conoscere la Valle.
    Povera Morobbia!

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