Crocefieschi

Due mesi di domeniche senza sole e finalmente una splendida giornata, che mi ha permesso di tornare a cercare le traccia della via del sale lombarda. Sono uscito ancora a Isola del Cantone e ho imboccato la val Vobbia. Mi sono fermato per cercare di arrampicarmi al Castello della Pietra, caratteristica costruzione di cui fatico a capire l’utilià, arrampicata su di un erta monte a custodire, immagino, una valle che a me sembra del tutto priva di interesse strategico.  D’inverno è chiuso e così ho pensato che ci sarei arrivato senza costi, ma non ho fatto i conti con la neve giacciata che ostruiva nei tratti esposti a nord il sentierino che si ineprica verso il castello. Ho preferito rinunciare.

Ripresa la macchina a Vobbia ho girato a destra e sono salito fino a Crocefieschi, piccolo e stretto sul crinale, ma splendido per la vista sia sulla valle Scrivia che sulla val Vobbia. Si gira tranquilli per le sue strette vie, con tutti i piccoli negozi aperti per il Natale, come in centro a Milano. Mi dirigo verso una chiesetta a picco sulla valle Scrivia (penso fosse l’Oratorio di San Giovanni Battista) e scopro la meta della giornata: le Rocche del Reopasso, guglie ardite inaspettate in appennino, alla cui base ti porta, in poco più di un’ora, un tranquillo sentiero che, esposto verso Ovest, anche in inverno, in una giornata splendida come oggi, rappresenta una passeggiata ideale. Non mi avventuro sulle ferrate, anche se non manca chi lo fa.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...